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Aiutare le persone messe in ginocchio dall’emergenza economica. È lo scopo del protocollo “Palermo aiuta Palermo”, sottoscritto ieri a Palazzo delle Aquile tra il Comune di Palermo e gli Organismi di composizione della crisi operanti in città, l’associazione nazionale ”I diritti del debitore”, l’ordine degli Avvocati di Palermo, l’Istituto per la coesione sociale, l’ordine  dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Palermo e il Segretariato sociale protezione sociale italiana di Palermo.

I sottoscrittori del protocollo

Presenti, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessora alle Attività economiche, Cettina Martorana, e l’assessora alla Cittadinanza solidale, Maria Mantegna. Presenti, altresì, il presidente dell’ordine degli Avvocati di Palermo, avvocato Antonello Armetta e la referente avvocato Ivana Mazzola; per l’ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Palermo, il referente dottor Pietro Nicoletti; il dottor Alessio D’Oca, referente Segretariato sociale protezione sociale italiana di Palermo e, per l’associazione nazionale ”I diritti del debitore” , l’avvocato Luca Rizzitano.

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“Possibilità di ripartire da zero”

Il protocollo fa espresso riferimento ad una legge dello Stato (la Legge tre del 2012, la cosiddetta legge salvasuicidi), che ha introdotto misure strutturali dedicate a quei soggetti che, anche a causa di emergenze economiche, vengano a trovarsi in una situazione di grave squilibrio patrimoniale e finanziario, riconoscendo loro l’opportunità, in presenza di determinate condizioni, di avere rimessi i debiti per ripartire da zero. Per potere ricorrere a tali procedure il debitore deve necessariamente rivolgersi ad un organismo di composizione della crisi.

Come partecipare al protocollo

Nel dettaglio, Il Comune di Palermo mette a disposizione sul sito istituzionale una pagina informativa denominata “Palermo aiuta Palermo – Sportello informativo sul sovraindebitamento” rivolta a coloro che versano in situazioni di disagio originate da crisi economica, anche non connessa ad attività commerciali o professionali, sulle misure a sostegno offerte dalla legislazione in materia antiusura e antiestorsione; un link di collegamento alla piattaforma informatica dell’Occ aderente al protocollo a cui le imprese e i privati potranno collegarsi per accedere all’attività di consulenza gratuita nonché alla valutazione dell’ammissibilità ad una delle procedure previste dalla Legge tre del 2012.

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Il contributo di Comune e associazioni

Il Comune di Palermo concede il patrocinio a titolo gratuito per ogni attività ed iniziativa svolta dagli aderenti al protocollo, atta alla divulgazione delle misure in materia di usura, estorsione e crisi da sovraindebitamento, al sostegno ai soggetti gravati dalla crisi, nonché ad attività di formazione a carattere tematico. Le Associazioni di professionisti e gli Ordini professionali a cui gli OCC aderenti fanno capo, mettono a disposizione a titolo gratuito la formazione per le figure designate a svolgere l’attività di accoglienza/consulenza preordinate all’accesso alle procedure di cui alla Legge tre del 2012.

Consulenza gratuita a imprese e privati

L’Organismo di composizione della crisi aderente, con la finalità di dare sostegno alle imprese del territorio, rende disponibile gratuitamente al Comune di Palermo, il proprio know-how e la propria piattaforma informatica a cui sarà possibile accedere attraverso un link, disponibile sul sito istituzionale dell’Ente in un’apposita sezione denominata “Sportello informativo Palermo aiuta Palermo”. L’Organismo di composizione della crisi per il tramite dei professionisti che hanno aderito alla loro rete o organici e interni, svolgerà attività di consulenza gratuita alle imprese, alle famiglie e ai privati che si trovino in stato di crisi da debito.

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La norma sul sovraindebitamento

La consulenza gratuita comprende anche la valutazione di ammissibilità dell’eventuale accesso ad una delle procedure previste dalla Legge tre del 2012 sul sovraindebitamento. Le consulenze gratuite saranno finalizzate in generale alla ricerca di soluzioni di sostegno alle famiglie e al riavvio delle attività produttive, e qualora ve ne siano le condizioni, all’utilizzo della norma antiusura sul sovraindebitamento nella diversa possibile forma del Piano del consumatore, dell’Accordo del debitore o della Liquidazione del patrimonio o di continuità, che verranno istruite per la presentazione al Tribunale di Palermo.

“Sostenere le famiglie in crisi”

“La firma del protocollo”, sottolinea l’assessora alla Cittadinanza solidale, Maria Mantegna, “rappresenta un ulteriore opportunità  che i servizi sociali dell’assessorato Cittadinanza solidale nell’ascolto delle persone colpite dalla crisi economica e dell’indebitamento possono fornire nell’informazione e accesso ai percorsi di aiuto e sostegno che le agenzie firmatarie possano fornire. Una azione preventiva per sostenere le famiglie in un progetto complessivo di presa in carico”.

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“Legame con la collettività”

“Con la firma del protocollo d’intesa ‘Palermo aiuta Palermo’”, dichiara l’assessora alle Attività economiche, Cettina Martorana, “l’amministrazione comunale crea un ulteriore importante legame con il mondo professionale per aiutare la collettività. Grande entusiasmo e tanta energia da parte degli Occ firmatari, consapevoli che, con questo protocollo, Palermo possa realmente aiutare Palermo”. 



 

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